23/09/2015

PROGETTO INNOVARTI VALORIZZA L'ARTIGIANATO 23.09.2015

Nell'ambito del progetto "InnovArti" aumentano le opportunità di valorizzazione per l'artigianato artistico a Potenza Picena


23.09.2015

Sta riscuotendo sempre più interesse ed adesioni anche istituzionali, il progetto “Innovarti” lanciato dal Comune di Potenza Picena e sostenuto dalla Regione Marche, per la valorizzazione e la promozione dell’artigianato artistico. "Per venire incontro a nuove richieste di qualificati artigiani e artisti – ha riferito l’assessore alle attività produttive, Tommaso Ruffini -  abbiamo deciso di mettere a disposizione ed allestire altri locali del centro storico per l'evento "PresentArti" ". Sabato 17 e domenica 18 ottobre Potenza Picena avrà dunque una esposizione ancora più ampia per l’artigianato d’eccellenza, liberamente accessibile a operatori e alla cittadinanza, che così potranno meglio conoscere e apprezzare il talento anche di maestri locali. Tra le location figurano dunque la Sala Boccabianca, dove è prevista l'inaugurazione del progetto, il Chiostro di S.Caterina e la Cappella degli Artisti, affiancate dai vari atelier dislocati nella città alta. "Con InnovArti e con altre iniziative che ci accingiamo a lanciare, intendiamo sostenere l'artigianato di eccellenza e creare presupposti di sviluppo solidi e sostenibili – hanno sottolineato i coordinatori del progetto Alberto Scocco, Francesca Iacopini e Mauro Mazziero - si tratta di una scommessa culturale ed economica importante, che si vince con la consapevolezza dei grandi punti di forza del nostro territorio e con la capacità di progettare in modo nuovo e collaborativo. Valorizzare le tradizioni e le esperienze per formulare nuove soluzioni. Anche per questo abbiamo accolto l'idea di due eventi dal format innovativo, che vedranno tutti protagonisti e faciliteranno il dialogo con gli esperti, in una sorta di gioco a squadre".  I successivi eventi "IncontrArti"  ( del 7 novembre) e "ApplicArti" (21 novembre), che si terranno invece presso l'Auditorium S.Agostino, vedranno infatti momenti di dialogo tra artigiani, operatori turistici ed enogastronomici, operatori museali, docenti e rappresentanti delle istituzioni. Michele Emili Servizio Stampa